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Il Tatuaggio sul corpo, avviene attraverso la dermopigmentazione con colore dell’epidermide; ciò mediante l’utilizzo di aghi che vengono intinti, prelevando da una vaschetta monouso, piccole quantità di pigmento che si inseriscono nella pelle.


IL DOLORE

Il dolore percepito durante la dermopigmentazione, è del tutto sopportabile e può essere più o meno forte a seconda delle zone che vengono interessate. L’idea del dolore è legata alla percezione della soglia del dolore di ogni persona, pertanto è un fattore soggettivo e diventa impossibile da quantificare.

 

IL SANGUE
La fuoriuscita di sangue durante la dermopigmentazione è minima a volte inesistente, questo perché si lavora in uno strato di pelle superficiale.


IL GONFIORE
Dopo il tatuaggio si crea un leggero gonfiore dell’area interessata,  è minimo e scompare entro un'ora.

 

L’INCHIOSTRO
Gli inchiostri adoperati per il tatuaggio sono atossici, progettati, prodotti e testati per l'uso specifico a cui sono destinati, forniti agli studi di tatuaggi con relativa certificazione che  attesta le qualità appena citate.

 

INCHIOSTRI VEGETALI
Non esistono colori di composizione interamente vegetale,  pubblicizzati per il tatuaggio semipermanente della durata da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni. Vengono definiti vegetali quei colori che oltre alla normale composizione, hanno una componente vegetale. Tali colori possono essere causa di allergie, basti pensare che nella maggior parte dei soggetti allergici è riscontrata un’intolleranza alle sostanze vegetali.
Attualmente non esiste la possibilità di realizzare un tatuaggio che dopo un dato tempo scompaia definitivamente.

Cura del tatuaggio

Un paio di ore dopo l'esecuzione del tattoo sciacquarlo delicatamente con acqua fresca e ricoprirlo con uno strato sottile di crema a base cortisonica o bepanthol.

Metterla 2/3 volte al giorno fino alla scomparsa delle crosticine ( dai 5 ai 7 giorni). Non grattarsi e non togliere le croste. I primi giorni la pelle spurghera' l'inchiostro in eccesso.

Lasciarlo respirare il piu' possibile, evitare di fasciarlo. Indossare direttamente sulla pelle indumenti puliti, possibilmente di cotone (evitare lana o acrilici). Se si appiccica bagnare l'indumento.

È da preferire la doccia al bagno. Ricoprire il tatuaggio con uno strato di crema prima di lavarsi in modo da non irritarlo con il bagnoschiuma,evitare se possibile di bagnarlo.

Durante la notte lasciarlo scoperto,solo ammorbidito con la crema. Mettere un asciugamano sulle lenzuola per non ungerle.

Per almeno dieci giorni:

·         non fare bagni al mare o in piscina

·         non esporre il tatuaggio al sole e raggi UVA

·         non grattare il tattoo anche in caso di prurito

·         evitare sport che potrebbero rovinarlo

Dopo il periodo di cicatrizzazione si consiglia di applicare sul tatuaggio, dopo il bagno o la doccia, una crema per il corpo per mantenere la pelle elastica ed utilizzare per l'esposizione al sole una protezione a schermo totale, che non fara' sbiadire il tatuaggio negli anni.

Un mese dopo l'esecuzione e' consigliato passare allo studio per mostrare al tatuatore il lavoro guarito e valutare eventuali ritocchi.